Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Obbligo di tachigrafo per i veicoli tra 2,5 e 3,5 tonnellate
Si segnala che, con nota del 16 aprile 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fornito i primi chiarimenti operativi in merito all’obbligo di installazione e utilizzo del tachigrafo sui veicoli con massa complessiva superiore a 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate, impiegati in operazioni di trasporto internazionale di merci o di cabotaggio, obbligo che entrerà in vigore dal 1° luglio 2026. La nota precisa che tali veicoli dovranno essere equipaggiati con la seconda versione di tachigrafo intelligente (G2V2), in grado di registrare automaticamente i passaggi di frontiera, la posizione del veicolo e alcuni dati utili ai controlli su strada.
Il MIT chiarisce inoltre che la nuova disciplina si applica ai trasporti in conto terzi in ambito internazionale o di cabotaggio e, in alcuni casi, anche ai trasporti in conto proprio in ambito internazionale, quando la guida costituisce l’attività principale del conducente. Restano invece esclusi i trasporti svolti esclusivamente in ambito nazionale, sia in conto terzi sia in conto proprio, nonché i trasporti internazionali in conto proprio quando la guida non rappresenta l’attività principale del conducente.
La nota affronta anche il caso dei veicoli impiegati in regime misto nazionale/internazionale, precisando che gli obblighi previsti dal regolamento europeo si applicano solo durante l’esecuzione del trasporto internazionale o del cabotaggio, mentre per le tratte nazionali continua a valere l’esenzione, con possibilità di utilizzo della funzione “out of scope”. Viene inoltre richiamato l’obbligo, per i conducenti interessati, di garantire la continuità delle registrazioni per i 56 giorni precedenti al controllo.
Infine, il MIT evidenzia che, dal 1° luglio 2026, anche per questa categoria di veicoli troveranno applicazione gli obblighi in capo alle imprese in materia di organizzazione, formazione, istruzione e controllo dei conducenti, con particolare attenzione ai profili di sicurezza stradale e di responsabilità dell’impresa.